Volvo Studio Milano for Art

STREET VIEWS
8 MARZO – 27 APRILE 2019
INAUGURAZIONE GIOVEDI 7 MARZO 2019

Un titolo che è entrato ormai in un linguaggio comune ma che di comune non ha proprio nulla.
Street View per me è un modo di sentire oltre che di vedere.
La strada è da sempre il luogo della mia ricerca artistica, con la sua normalità che è eccezionalità nel momento in cui riesci a fermarti a guardarla, cercando luci, contrasti, prospettive.

E’ un luogo magico, oserei dire fantastico, un luogo fuori dal comune. E’ in perpetua trasformazione per quanto immobile. E’ un divenire di vita, un surplus di storie. E poi ci siamo noi. Questa è la vera differenza.
Un “io” presente che vive e che attraversa strade, marciapiedi, palazzi, piazze. 

Luoghi (non) comuni, tolti dalla stanzialità del loro essere, diventano dinamici perché finalmente visti e vissuti, attraversati da vite in cammino. Una dinamicità che diventa espressione, che diventa colore, una storia da vedere e raccontare.

Succede così, sempre. La realtà è sempre più forte di ogni fantasia.
I primi di gennaio vado a Milano per vedere un luogo interessante dove fare una mostra personale. Come mia abitudine arrivo in anticipo, in questo caso di due ore. Prendo il metrò direzione Piazza Duomo perché il centro a Natale è stupendo. Ero immerso nei pensieri su come proporre il mio lavoro, come accordarsi per la miglior riuscita dell’evento, ecc.

Ascesi di luce (Duomo di Milano)
cm.190×250 (dittico) – olio su tela – 2019

Esco dalla metro e mi trovo difronte uno spettacolo di luce ascendente. Visto dagli scalini della metro, mentre sali, è come se venissi travolto da una montagna di luce. Tutto il Duomo punta in alto come una montagna. Ha un’unica direzione, una tensione all’infinito. Ma quel giorno… questa luce, questa ombra. Che meraviglia! La luce di taglio aumentava, esasperava le forme. Così ti accorgi delle centinaia di corpi, di volte, di archi.
Un lavoro immenso! E tutto questo attendeva me!

Non potevo tirarmi indietro da questa sfida, da questa ascesi di luce.
Grazie Milano!